28 Settembre 2020
π»π ππππππ πππΜ ππππππ πππππ ππππ, ππππππ πππ ππ ππππππππ π πππππππ πππΜ ππππππππ, ππ πππ πππ ππππ π πππ πππππππ.
π²ππππΜ ππππππππ ππ ππππππ
π΅ππππ πΆπππππππ
Ciao come state? Non scrivo qui sul blog dallo scorso giugno, non era mai successo che mancassi così a lungo da quando ho questo mio piccolo spazio sul web, ma accade che la vita prenda il sopravvento e che si sia costretti a scegliere come e a cosa dedicare il tempo. Sapevo che l’estate dopo il lockdown e con il Covid ancora da sconfiggere sarebbe stata diversa: io l’ho vissuta con fatica e devo ammetterlo anche con un po’ di ansia in più, perché in nome della ritrovata libertà, molti sono tornati a comportamenti irresponsabili, mettendo a rischio la salute di tutti. Nonostante tutto questa lunga estate mi ha lasciato tanti momenti belli da raccontare!
Ho dedicato un po’ del mio tempo allo studio per approfondire l’uso dei social network, ho frequentato un corso di Food Writing e uno di Instagram Food Marketing di Mariachiara Montera che ho scelto perché ammiro il suo lavoro e il modo in cui condivide conoscenza e competenze ed è bello scoprire quanto ho ancora da imparare e che si può sempre migliorare.
Francesco, meglio conosciuto come Mostro, è tornato dal suo stage a Valencia e ha ripreso possesso della sua stanza (cosa che mi ha causato enormi dispiaceri visto il suo proverbiale disordine!) per scrivere la tesi e vi assicuro che la convivenza con un laureando metterebbe alla prova pure la pazienza di un santo: credo il mio sistema nervoso sia stato seriamente danneggiato e non so quando si riprenderà. C’è di buono che questi sacrifici sono stati coronati dal conseguimento della Laurea magistrale in in Études Européennes, Francesco ha discusso la tesi in videoconferenza dalla sua stanza (riordinata per l’occasione!) mentre noi ed i suoi amici lo seguivamo collegati dalla cucina, tutti in religioso silenzio fino al momento della proclamazione quando finalmente abbiamo potuto festeggiare!
Durante l’estate ho avviato due collaborazioni: creerò i prossimi menù stagionali per Cirio, non vedo l’ora di mostrarvi il Menù d’Autunno che sarà presto online, e sono diventata Ambassador di Fleur Paint, le mie vernici del cuore, perfette per il fai-da-te, quindi presto vi racconterò i miei progetti a colori, sono molto felice ed orgogliosa per la fiducia accordatami.
Tra un impegno e l’altro, Marito ed io con il nostro bambino peloso Ciro siamo riusciti a ritagliarci qualche giorno di vacanza: siamo rimasti in Italia, in posti in cui non eravamo mai stati prima: Scanno e Cesenatico.
Il Lago di Scanno è un luogo incantato, sembra uscito da un libro di favole, un cuore di acqua limpida verdazzurra incastonato tra i monti, è stato bello svegliarsi con l’aria fresca e un panorama mozzafiato, chiudo nella valigia dei ricordi i paesini incastonati tra le montagne, le strade strette avvinghiate alle rocce, i balconcini fioriti, i panni stesi al sole, Ciro che ha imparato a bere alle fontane, i vicoli in salita, i nostri sorrisi sulla pelle abbronzata, i palazzi colorati, il profumo di confetti e la Bomba salata di Niko Romito.
Cesenatico è entrata per caso nei miei pensieri guardando una serie tv su Netflix, Summer, una di quelle che ti catapultano ai batticuori adolescenziali, ai primi amori che gli anni e le fregature non riescono a cancellare. E poi l’ho incontrata di nuovo tra le pagine del libro di Fabio Genovesi “Cadrò sognando di volare” poetico, struggente, imperdibile. Quando per le vacanze ci è stato consigliato di rimanere in Italia, ho scelto proprio Cesenatico e devo dire che l’istinto non mi ha tradito: città molto godibile, un’accoglienza attenta alle esigenze di tutti, le spiagge attrezzate, l’incantevole Porto Canale con le case colorate, le barche attraccate con le vele spiegate, una serie di ristoranti tutti vicini con un’offerta molto varia. E poi l’immancabile Piadina Romagnola! Una vera scoperta, nulla a che vedere con quei dischi piatti e gommosi del supermercato, ma una pasta non troppo sottile, calda, fragrante. Inutile dire che l’ho mangiata tutti i giorni e che appena tornata a casa mi sono riproposta di trovare una ricetta che si avvicinasse il più possibile a quella gustata in vacanza! Provatela e poi mi direte!
Ingredienti
500 g farina 00
110 ml acqua tiepida
110 ml latte
80 g strutto
10 g sale
10 g lievito per torte salate
Procedimento
In una ciotola mescoliamo la farina con il lievito, uniamo lo strutto e impastiamo versando una miscela di acqua e latte in cui avremo sciolto il sale. Quando otteniamo un impasto elastico e sodo, lo trasferiamo su un piano infarinato e impastiamo con le mani finché sarà bello liscio, lo lasciamo riposare coperto da un canovaccio per mezz’ora circa. Dopo il riposo lo dividiamo in palline da 80 g che stenderemo bene con il matterello (vi consiglio di non farlo troppo sottile perché il gusto ci guadagna!). Cuociamo in una padella antiaderente ben calda un paio di minuti per lato. Per la farcitura scateniamo la fantasia: tra quelle assaggiate le migliori sono state sicuramente quelle con i Sardoncelli fritti e le cipolle rosse caramellate e quelle con Prosciutto Crudo, Squaquerone e Fichi!
Guardate il mini-video con le fasi della preparazione qui.